La nuova carta dei vini è opera di Daniele Mari, direttore di Clementina e sommelier professionista. Il progetto include 350 referenze, con 6 cantine in esclusiva. Segue l’impostazione di un’opera lirica: dopo un preludio, è divisa in cinque atti. Il primo rappresenta il cuore del progetto con i cinque elementi: i vini dell’acqua, dell’aria, della terra, del fuoco e dell’etere. Il secondo atto è incentrato sulle cantine in esclusiva su Roma e provincia e sui vini importati direttamente dalla Francia, senza intermediari. Nel terzo atto sono presenti le “famiglie”, come le piccole maison della Champagne o il Riesling. Nel quarto è stata inserita una degustazione “verticale” di Margaux. La carta si chiude con il quinto atto, l’epilogo, che comprende le grappe, i distillati, i passiti, gli amari, un viaggio nei gin tonic, spritz e miscele e una pagina dedicata al bere analcolico